Guida fotografica su still-life food

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DaniloDeLorenzis
Scritta il 21-02-13 10:44
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Food photograhpy, ossia foto di cibi non è nient'altro che un ramo dello still-life e, di conseguenza la maggior parte dei consigli che indicherò saranno utili anche per i vostri still-life. Come vale per la fotografia in genere, molto spesso “meno è meglio” anche per la food photography il primo consiglio è: non arricchire inutilmente il piatto e la scena. Se pensiamo ai piatti di alta cucina che qualche volta abbiamo mangiato in un ristorante o visto su una rivista o in televisione, spesso questi sono allestiti in maniera minimalista. Ciò non esclude che ogni tanto sarà più indicato allestire una scena ricchissima! Però, ridurre gli elementi presenti nell’inquadratura è un ottimo sistema anche per renderci più facile il lavoro, con meno variabili da considerare.

Osservando scatti di food photography spessissimo nella scena sono presenti oggetti dalle superfici ruvide, dall’aspetto grezzo, rustico,  ad esempio di tovaglie e tessili dalla trama grossa o superfici di legno nodoso e dalle venature evidenti. Questo tipo di superfici ben si sposa con prodotti di preparazione casalinga, o in genere artigianali. Inoltre, è perfetto quando si usa la luce naturale.

Quindi, il consiglio in questo caso è di inserire nella scena una tovaglia, un canovaccio, eventualmente anche della carta ruvida, grezza, da porre sotto il cibo. Allo stesso modo, invece che disporre il piatto su un piano rifinito, possiamo procurarci una tavola di legno dall’aspetto rustico e usare quella per le foto. Se invece decidiamo di impostare una scena di classe, useremo materiali più raffinati. Anche in questo caso però, decorazioni e caratteristiche dei materiali possono essere messe in rilievo.

 In moltissime foto le pietanze immortalate hanno un aspetto lucido, splendente. In genere, però, ciò che prepariamo e mangiamo non ha questo aspetto, qual è il trucco? Si tratta di spruzzare o spennellare la giusta sostanza sul cibo. Per i vegetali funziona bene semplicemente qualche spruzzo d’acqua. Per gli altri alimenti, invece viene in genere usato l’olio, spennellato. Nel caso di molte pietanze, come ad esempio una torta, puoi creare una composizione più dinamica, ed una foto più interessante, semplicemente presentandola a fette invece che nella sua interezza.

Le fette possono essere disposte in maniera da suggerire linee, forme geometriche o ripetizioni, molto efficaci nel condurre l’occhio dell’osservatore, in altri casi, presentare il cibo spezzato oppure morso aiuta a dargli una nota di realismo, ma soprattutto a mostrare l’interno. Di nuovo, nel caso dei dolci questo è il modo migliore per mostrare un ripieno che non impossibile da intuire  guardando dall’esterno. Ciò rende spesso la foto molto più appetitosa. Nell’alta cucina, gli chef sono abituati a far pulire i piatti da gocce, sbavature e briciole prima di servirli, la stessa cura anche quando fotograferemo il cibo. Anzi, potrebbe essere necessaria una cura ancora maggiore! Infatti, l’occhio della fotocamera è impietoso e certi tipi di illuminazione evidenziano i difetti (come succede anche nei ritratti). Un primo scatto di prova può aiutarti a individuare eventuali problemi: briciole, parti bruciate, corpi estranei, ditate. il tempo necessario a rimuovere questi difetti prima dello scatto è tremendamente inferiore a quello richiesto per farlo in post-produzione.

Non dimentichiamo nelle nostre composizioni di inserire i condimenti! Salse e contorni di vario tipo possono fungere da ottimi coprotagonisti della foto, ovviamente, bisogna prestare attenzione a non esagerare nel numero e nella quantità, anche perché, oltre a distogliere l’attenzione dal piatto principale, potrebbero dare l’idea che intendiamo nascondere qualche imperfezione.

Ecco 10 consigli su come migliorare le nostro foto culinarie.

1         Scegli il cibo con cura 

La buona riuscita di una foto gastronomica dipende da tanti fattori tra cui la bellezza degli ingredienti che scegliamo per preparare i piatti. Devono essere esteticamente belli, il ché vuol dire che non è necessario che siano anche buoni. Spesso, infatti, per rendere al meglio le foto delle pietanze si usano dei piccoli trucchi. Uno di questi è quello di utilizzare ingredienti non necessariamente cotti. Ad esempio un piatto di pasta può risultare molto più attraente se la cottura della pasta è al dente o in certi casi addirittura cruda. Lo stesso vale per le verdure e per molte altre cose.

2  Usa illuminazione naturale

Evita luci dirette che provocano riflessi e macchie lucide sulle superfici. Usa un pannello riflettente o un diffusore di luce che rifletta la luce solare o ambientale.

3  L’angolazione perfetta

Sperimenta diversi punti di vista perché potresti ottenere un effetto particolare inquadrando dall’alto, dal basso o di lato, magari includendo elementi di contrasto come posate o piatti particolari.

4  Attenzione alla profondità di campo

Se fotografi dall’alto non ci sono particolari problemi, ma se stai fotografando dal basso assicurati di dare la giusta profondità di campo in modo che il soggetto sia chiaro e distinguibile cercando però di sfuocare lo sfondo. Allontanati dal soggetto e usa un tele in modo da avere un buon effetto anche con aperture piccole.

5  Calibra il giusto bilanciamento del bianco

Bilancia sempre il bianco in modo corretto per non avere effetti cromatici indesiderati. Controlla quindi il tipo di luce ambientale e regola le impostazioni della macchina di conseguenza.

6  Da vicino sembra più buono

Puoi riprendere i piatti anche in close-up, da vicino, per dare ancora più importanza alla pietanza. Cerca di riprendere un particolare importante, il punto forte del piatto che stai fotografando.

7  Ritaglia

Se stai in un ristorante non sempre l’inquadratura ti permette di avere il risultato migliore. Spesso ci sono sfondi indesiderati o altro che vorresti eliminare. Puoi quindi scattare pensando già a quale sarà il risultato finale cercando di immaginare il crop che darai alla foto senza preoccuparti di ospiti indesiderati nella scena.

8  La pulizia prima di tutto

Mi raccomando la pulizia. Non c’è cosa più brutta che vedere una posata opaca o un piatto sporco. Cerca di pulire al meglio tutti gli elementi che fanno parte della scena che fotografi. In questo modo avrai meno lavoro in post-produzione.

9  Stile

Presta attenzione alla disposizione degli oggetti intorno alle portate che fotografi. Rendi la scena più interessante aggiungendo elementi distintivi, come ad esempio le bacchette se stai fotografando al ristorante cinese o qualcosa che individui con stile il ristorante in cui ti trovi.

10  Non c’è solo il prodotto finito

Se quello che cerchi è un tipo di foto che racconti qualcosa di più del singolo piatto allora puoi dare spazio al contesto. Allarga la scena e riprendi il contorno, le persone, ecc. Immagina di fotografare i cibi tipici in un viaggio all’estero. Oltre al cibo è interessante includere nella scena qualche cosa che faccia capire in quale luogo ci troviamo.

Non mi resta altro che augurarvi:“buona luce per i vostri scatti food!”