Guida fotografica su soggetti in movimento

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miky
Scritta il 25-03-13 01:13
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movimento

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Il panning è una tecnica facile da descrivere, meno facile da applicare. Si impiega perfotografare i soggetti in movimento e consiste nel seguire con la fotocamera il movimento del soggetto inquadrato, scattando la foto prima che esso esca dall’inquadratura. Così facendo, avendo opportunamente impostato la fotocamera, otterremo una foto in cui il soggetto in movimento risulterà ben definito, mentre lo sfondo sarà mosso. Come potete vedere dagli esempi in questa pagina, grazie a questa tecnica otteniamo foto estremamente dinamiche, che trasmettono bene l’impressione della velocità e del movimento.Per poter sfruttare adeguatamente il panning, è necessario scegliere le giuste impostazione nella macchina fotgrafica;

  • la modalità di scatto deve essere quella manuale o a priorità di tempi, in maniera da poter controllare il tempo di esposizione,
  • il tempo di esposizione deve essere sufficientemente lento da creare l’effetto mosso sullo sfondo (andrà quindi proporzionato alla velocità del soggetto che inseguiamo, sicuramente sarà non superiore a 1/60s),
  • la modalità di autofocus dovrà essere continua, per aiutarci a seguire l’oggetto in movimento (la modalità di messa a fuoco automatica, preimpostata sulle macchine fotografiche, andrà bene),
  • la modalità di selezione autofocus deve essere a punto singolo ma dinamica, in modo da permetterci di posizionare dove preferiamo il punto di messa a fuoco ed aiutarci a seguire il soggetto, eventualmente correggendo la messa a fuoco,
  • la stabilizzazione va disabilitata, per evitare che la macchina tenti di eliminare l’effetto mosso che noi invece vogliamo introdurre.                                                   Come potete vedere, queste impostazioni suggeriscono che è necessario avere una fotocamera che permetta un certo controllo al fotografo. In particolare è fondamentale che siano disponibili il modo manuale o a priorità di tempi. Tutte le reflex digitali e le fotocamere bridge sono dotate di queste modalità di scatto. Per quanto riguarda le digitali compatte, invece, solo i modelli più avanzati ne dispongono.Dopo aver impostato correttamente la macchina fotografica e scelto la posizione corretta, manca un unico preparativo. Infatti, è necessario studiare il movimento del soggetto che vogliamo fotografare. Dobbiamo essere in grado di intuire almeno approssimativamente la sua traiettoria. In questo modo, saremo in grado di seguirlo senza perderlo troppo presto. Inoltre, potremo scegliere meglio la nostra posizione.

    Terminati i preparativi, quando il soggetto si presenta, dobbiamo eseguire la seguente procedura:

    • posizionare il soggetto nell’inquadratura in corrispondenza al punto di messa a fuoco prescelto,
    • cominciare a seguire il soggetto per “sincronizzarci” con la sua velocità,
    • premere il pulsante di scatto fino in fondo, delicatamente, per non introdurre vibrazioni eccessive (ricordiamoci che il tempo di esposizione è lento, quindi queste sono più visibili),
    • dopo aver lasciato il pulsante, continuare a seguire il soggetto per un attimo, in maniera da essere sicuri che il diaframma si sia chiuso.

    Un accorgimento ulteriore che si può avere è quello di effettuare scatti multipli, selezionando l’opportuna modalità e tenendo premuto il pulsante di scatto.